Già dal 27 febbraio 2020 coloro che vorranno investire in advertising su Facebook lo potranno fare solo nella modalità CBO.

Ma cosa significa? Quali sono le novità e come cambiano le campagne su Facebook?

Intanto diciamo che parliamo di budget!

Finora una volta creata un’inserzione, potevamo decidere quanto badget dedicare al singolo gruppo di inserzioni, il fatto invece di “spendere” tutto a livello di campagna, era un’opzione.

Da febbraio invece il budget su singolo gruppo inserzioni andrà a scomparire, lasciando spazio solo alla modalità CBO Compaign Budget Optimization.

E che differenza c’è?

Stando alle fonti ufficiali di Facebook, le campagne gestite in questo molto saranno più efficienti delle precedenti.

Sarà Facebook a decidere come suddividere il badget totale ai gruppi inserzione con performance migliori, e questo dovrebbe quindi non farci sprecare soldi, magari perché abbiamo considerato un gruppo migliore dell’altro sbagliando.

Inoltre, nel tempo, i risultati dovrebbero essere più stabili, dovrebbe scomparire l’altalena che vede costi per azione bassi all’inizio della campagna e molto alti verso la conclusione, alla ricerca di raggiungere l’obiettivo.

Ma quindi Facebook decide tutto e io non ho voce in capitolo?

Certo che posso intervenire! Vediamo cosa posso fare in piena autonomia:

– potrò decidere la somma minima e massima da investire su ogni gruppo; questo mi consentirà di fare dei test, evitando che l’automatismo di Facebook, o algoritmo, investa troppo o troppo poco sul singolo gruppo

– fare dei test, per poi modificare la mia campagna, investendo il mio badget al meglio

– posso e devo, creare un pubblico in maniera ancora più precisa, perché questa nuova modalità, “premia” gli utenti che sono più propensi a rispondere alle mie campagne con un click, ma in questo modo rischio di perdermi qualche utente presente sui gruppi meno attivi

Come faccio a adeguarmi a questa nuova modalità?

La prima cosa da considerare è il badget e il numero di gruppi inserzione attivi, questo perché con l’ottimizzazione se il nostro badget è limitato, Facebook non sarà in grado di determinare dove spendere di più.

Altra cosa molto importante è, come detto più sopra, il nostro pubblico.

Deve essere il più omogeneo possibile in modo da non sbilanciare troppo la destinazione del nostro badget.

Infatti, se la mia campagna ha sia un pubblico molto coinvolto che un pubblico poco coinvolto, ovviamente la maggior parte del mio badget andrebbe sul pubblico coinvolto, perdendo qualche buona occasione sull’altro gruppo.

Quindi la cosa migliore sarebbe suddividere i pubblici molto differenti tra loro in campagne diverse con differenti badget.

Ultima ma non meno importate, è la programmazione delle campagne.

Facebook infatti dice che la nuova modalità di CBO utilizza il suo badget su gruppi inserzioni attivi e non su quelli programmati o in pausa.

Dunque, attenzione ad impostare la stessa data di fine ai vari gruppi inserzione, in modo da non far sbilanciare troppo il badget utilizzato, magari escludendo gruppi che sono in pausa ma che potrebbero invece essere importanti per raggiungere il mio obbiettivo.

Riassumendo, la nuova modalità di ottimizzazione del badget porterà:

– semplificazione delle inserzioni, migliorando e stabilizzando le performance

– creazione di più campagne a seconda del pubblico da raggiungere

maggiore controllo dei dati, per consentire una maggiore ottimizzazione dei costi per campagna, andando eventualmente a modificare la struttura prima della scadenza, affinché l’algoritmo lavori a nostro vantaggio

– impostare badget alti per consentire a Facebook di comprendere dove utilizzarlo al meglio

Come sempre però, rimane il fatto che bisogna provare provare provare, correggendo il tiro in fase d’opera, imparando dagli errori e diventando sempre più esperti, fino alla prossima novità!

Contattami, proveremo assieme questa nuova modalità per raggiungere i tuoi obiettivi!

Marzia Rallo
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